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    30 marzo: un messaggio per gli host dal CEO Brian Chesky

    30 marzo: un messaggio per gli host dal CEO Brian Chesky

    Ha annunciato quattro iniziative per aiutare gli host, tra cui un fondo di sostegno da 250 milioni di dollari.
    Da Airbnb, in data 30 mar 2020
    Video di 20 min.
    Ultimo aggiornamento: 30 apr 2020

    In breve

    Gentile host,

    questi due mesi sono stati decisamente terribili per tutti noi. Come molti di voi, mi sveglio ogni giorno lontano da amici e colleghi, chiedendomi cosa ha in serbo per noi il mondo. Mentre mi tengo quotidianamente informato, il mio pensiero va a tutti i Paesi, le comunità e le famiglie sopraffatti dalla portata e dall'impatto di questa crisi.

    Anche l'intero settore dei viaggi ha subito un brusco arresto. Le compagnie aeree hanno sospeso i voli e le frontiere sono chiuse. La maggior parte di noi, inclusi i nostri ospiti, è in isolamento imposto dal governo, impossibilitata a lasciare la propria casa. Viaggiare normalmente è quasi impossibile.

    L'11 marzo, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia, ci siamo trovati di fronte a un dilemma. Sapevamo che permettere agli ospiti di cancellare le prenotazioni e ricevere un rimborso avrebbe inciso in modo significativo sull'attività degli host. D'altra parte, non potevamo lasciare che ospiti e host corressero dei rischi, diventando un ulteriore pericolo per la salute pubblica. Ne abbiamo concluso che dovevamo consentire agli ospiti di cancellare le proprie prenotazioni e ricevere un rimborso totale, comprensivo di tutti i nostri costi. Vogliamo sottolineare che non si è trattato di una decisione di carattere commerciale, quanto piuttosto di una scelta volta a tutelare la salute pubblica.

    Tuttavia, anche se sono convinto che dare priorità alla salute e alla sicurezza sia stata la cosa giusta da fare, mi rammarico di aver comunicato questa decisione agli ospiti senza esserci consultati prima con voi, i nostri partner. Vi abbiamo ascoltato e sappiamo che avremmo potuto agire meglio.

    Anche se potrebbe non esserti sembrato così, siamo una squadra. Quando la vostra attività non attraversa un buon momento, anche la nostra ne risente. Sappiamo che in questo momento molti di voi stanno affrontando grandi difficoltà e che da parte nostra avete bisogno di gesti concreti, non solo di parole.

    Ecco alcune azioni che stiamo intraprendendo per aiutarti a gestire questa crisi.

    Doneremo 250 milioni di dollari agli host come contributo per coprire il costo delle cancellazioni conseguenti alla pandemia di COVID-19.
    Se un ospite cancella una prenotazione con data di check-in compresa tra il 14 marzo e il 31 maggio a causa di una circostanza legata all'emergenza, ti corrisponderemo il 25% di quanto avresti ricevuto normalmente in base ai tuoi termini di cancellazione. Questa iniziativa è retroattiva e quindi si applica a tutte le cancellazioni relative alla pandemia di COVID-19 avvenute nel suddetto periodo. I costi, pertanto, saranno coperti interamente da Airbnb. I pagamenti inizieranno a essere inviati ad aprile. Gli ospiti con prenotazioni effettuate entro il 14 marzo potranno ancora cancellare e ricevere un rimborso standard o crediti di viaggio pari al 100% di quanto hanno pagato. Alla pagina Airbnb.com/250Msupport troverai maggiori dettagli.

    Stiamo creando un Fondo di soccorso per i Superhost da 10 milioni di dollari.
    È pensato per i Superhost che ospitano nell'alloggio in cui abitano e hanno bisogno di aiuto per pagare l'affitto o il mutuo, oltre agli host di esperienze attivi da tanto tempo che cercano di far quadrare i conti. I nostri dipendenti hanno dato il via a questo fondo donando di tasca propria un milione di dollari, mentre io, Joe e Nate stiamo contribuendo personalmente con i restanti 9 milioni di dollari. A partire da aprile, gli host potranno richiedere sussidi per un massimo di 5.000 USD, che non dovranno essere rimborsati. Puoi visitare Airbnb.com/superhostrelief per saperne di più.

    Vogliamo offrire ai tuoi ospiti passati la possibilità di donarti un aiuto economico.
    Molti di loro ci hanno riferito di essere estremamente grati per la flessibilità degli host Airbnb e di volerli aiutare finanziariamente. Stiamo mettendo a punto un modo per consentire agli ospiti che lo desiderano di inviare un messaggio di ringraziamento con un contributo agli host dai quali hanno soggiornato in precedenza. Questa funzionalità dovrebbe essere disponibile a partire da aprile. Sappiamo quanto persino un piccolo gesto possa essere di grande aiuto in un periodo così difficile.

    Abbiamo collaborato per garantire il supporto agli host nel recente progetto di legge di stimolo all'economia "COVID-19 Stimulus Bill" del governo degli Stati Uniti.
    Grazie a tale legislazione, ora agli host statunitensi possono usufruire di molte misure di sostegno, tra cui sovvenzioni e prestiti per le piccole imprese e sussidi di disoccupazione. Dedichiamo a tutti voi un enorme ringraziamento per le oltre 105.000 email e chiamate che avete fatto arrivare ai membri del Congresso.

    Abbiamo in serbo anche altre iniziative, di cui forniremo maggiori dettagli nelle prossime settimane. Tra queste prevediamo una collaborazione attiva con epidemiologi ed esperti sugli standard di pulizia da mantenere, affinché tu e i tuoi ospiti siate al sicuro, un'assicurazione di viaggio per host e ospiti e una serie di programmi di supporto per il rilancio dell'attività di host.

    Il mio impegno nei vostri confronti è quello di ricostruire la nostra collaborazione. Quando lavoriamo insieme, siamo più forti e diamo il meglio. Ne sono un esempio recente i nostri sforzi congiunti per offrire alloggi agli operatori impegnati nell'emergenza COVID-19 in prima linea. Insieme stiamo aiutando a ospitare oltre 100.000 operatori della sanità, fornendo loro un alloggio gratuito o sovvenzionato. Più di 40.000 host si sono già proposti, offrendo il loro aiuto. Visita Airbnb.com/covid19relief per unirti a loro.

    La fiducia è alla base di ogni collaborazione e si consolida nel tempo. Sappiamo che dobbiamo darci da fare per riconquistare la tua, ma è la nostra priorità e ci impegneremo al massimo. Quando si tornerà a viaggiare, perché succederà, non vediamo l'ora di accogliere di nuovo insieme milioni di ospiti.

    - Brian Chesky

    Le informazioni contenute in questo articolo potrebbero essere cambiate dal momento della pubblicazione.

    Informazioni sulla registrazione dell'aggiornamento del CEO: questo video è disponibile in portoghese brasiliano, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, russo, cinese semplificato e spagnolo. Puoi scegliere la lingua desiderata dallo strumento di selezione in fondo a questa pagina. L'interpretazione simultanea del nostro aggiornamento per gli host con il CEO Brian Chesky ha lo scopo di semplificare la comunicazione e non costituisce un resoconto autentico o testuale dei dialoghi. Fa fede solo l'intervento originale in lingua inglese.

    In breve

    Airbnb
    30 mar 2020
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